“Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso
che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.”
René Magritte
Buon cammino
05 lunedì lug 2010
05 lunedì lug 2010
05 mercoledì lug 2006
VADEMECUM PER IMPARARE A STIMARLO!
1 – assistere ad una partita splendida come quella offerta ieri dalla nostra nazionale!

2 – collegarsi al sito del corriere della sera alla ricerca di eventuali commenti di opinionisti più o meno importanti
3 – scovare un articolo testimonianza sull’evento di Severgnini nella parte del sito a lui dedicato
4 – leggere d’un fiato le poche righe e sentirsi letteralemente rapiti da sprazzi come questi: "Sì, i pali: Gilardino e Zambrotta. Avrebbero demoralizzato tutte le squadre del mondo. Non questa nazionale di pazzi, che sembra usare le disgrazie del calcio italiano come combustile".[...] oppure " E’ stata la partita più bella, emozionante e corretta del Mondiale; e i tedeschi allo stadio si sono comportati da signori. Ho visto il loro sollievo, dopo i pali. Non immaginavano, poveretti, che gli dèi rotondi degli stadi avessero deciso, per una volta, di consegnare una ricompensa e non applicare un contrappasso. Due pali, poi due gol. Al secondo, Megumi Ishinaru, la mia vicina giapponese con la maglietta di Del Piero, s’è alzata e ha detto: "Lo sapevo". Mi ha dato la mano ed è sparita, come una divinità capricciosa." (innegabile, i giapponesi sanno cosa sia la perfezione formale nei rapporti interpersonali!)
5 – comprendere una verità assoluta in quattro splendide, secche, parole: "Il calcio non è, come sostengono gli specialisti del senno di poi, uno sport logico: fosse così, piacerebbe agli americani, che invece lo respingono. Il calcio è profondamente ingiusto e casuale, ma emozionante: imita la vita"
6 – leggere la conclusione dell’articolo, efficace come non mai: "E’ mezzanotte e mezza, e sull’ultimo anello del Westfalenstadion dove mi sono messo a scrivere, rimangono gruppetti di tifosi tedeschi silenziosi e sbalorditi. [...] Sotto il campo verde è deserto: i due pali di Gilardino e Zambrotta sono lontani, bianchi, giusti. L’altoparlante dello stadio suona "What If" dei Coldplay. Non c’entra niente, ma ci sta bene. "
7 – ricordare alla fine della lettura, tanto breve quanto intensa (quindi consigliatissima!), di quando Beppe fu invitato a condurre Prima Pagina su Radio 3 e come quella settimana fu incredibilmente densa di riflessioni da parte mia grazie alle sue parole, alle sue analisi, alle sue immancabili battute e alla sua sveglia di Harry Potter, "rubata" per l’occasione al figlio (è pazzo, semplicemente).
8 – rendersi conto quindi che egli è semplicemente uno dei grandi giornalisti italiani: semplice, diretto pazzo e umile!
9 – fare la somma dei precedenti punti, moltiplicarla per gli anni in cui Severgnini ha sofferto le pene dell’nferno per le cadute della sua Inter
10 – il risultato non può che essere un’ode come questa appena conclusa e una dichiarazione di enorme stima nei suoi confronti! Grande almeno quanto l’Italia di ieri!

"Italia und Germania" nel capolavoro di Overbeck (1815-28)
15 giovedì dic 2005
LA TAVOLOZZA DEL MISTICO
Egli è stato trafitto per i nostri delitti,
schiacciato per le nostre iniquità;
per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
Isaja 53 700 a.C.
Concludo, con questo post, i miei interventi narcisisti. Perdonate l’egoismo imperante che spero sia mitigato dal contenuto artistico.
Circa 5 o 6 anni fa mi capitò l’occasione di poter posare come modello per una Via Crucis commissionata dal Parroco di Clusone (Bg) al pittore Umberto Gamba. Insegnante ed educatore egli è anche conosciuto, in ambito cattolico, come mediatore impegnato per la pace ed in ambito artistico, come ottimo pittore. Culture delle tecniche miste (tela, fotografie, strappi ecc.) e spesso dell’uso di effetti computerizzati, i suoi quadri forniscono una visione grafica pura del reale unita ad un’alta spiritualità simbolica. Pertanto è facile scorgere nei suoi lavori più alti, momenti di forte significato visivo, accompagnati da ottimi disegni realistici per i quali ha quindi bisogno di figure sulle quali rapportarsi.

Conoscendolo dai tempi della scuola (fu mio professore) e stimandoci a vicenda, la sua richiesta fu per me una fonte di gioia incredibile. Non avrei forse avuto modo di contribuire "artisticamente" alla riuscita dell’opera, ma poter aiutare un amico in un modo tanto originale era a par mio una vera manna dal cielo! Il risultato di un pomeriggio di foto e di circa 4 mesi di lavoro fu quindi presentato nella Chiesa delle Fiorine a Clusone, dove la Via Crucis è stata installata e dove tutt’ora è possibile ammirarla.
Formata nelle consuete 14 stazioni da trittici di grandezza uniforme, contempla moltissime delle riflessioni teologiche tipiche di Umberto, rese graficamente da una tecnica mista che unisce colori acrilici su lastre di materiale lucido (ottone), atte a creare effetti di luce particolari e cangianti.
Il risultato sono tavole surreali eppure comprensibilissime, gentili nel tratto e mai pesanti nello sviluppo armonico delle figure. Ogni figura ha il proprio senso ed ogni ornamento può fornire delle chiavi interpretative diverse; per questo la visione è spesso accompagnata dal silenzio piuttosto che da un chiacchiericcio costante sui motivi tecnici scelti.
Credo che sia proprio questa la volontà comunicativa delle opere dell’amico Umberto: cercare di far riflettere sul mistero divino attraverso quadri che invitano alla contemplazione silenziosa. Non sono certo lavori che colpiscono o scandalizzano come certe opere di arte contemporanea ci hanno oramai abituato a fare. La sua, credo, sia piuttosto una richiesta di riflessione, una volontà di discernimento, ricerca mistica, cammino.
E in un mondo che spesso dimentica questi sentieri, non è certo cosa da poco!
Ringrazio quindi Umberto per avermi fornito la possibilità di essere "modello ispiratore" (davvero incredibile questa scelta) e per la disponibilità a poter pubblicare, in formato ridotto, l’intera Via Crucis sul mio Blog.
Queste mie riflessioni sulla sua arte , banali e al contempo mal scritte, le considero almeno un minimo ringraziamento nei confronti suoi e della sua splendida famiglia, che tanto dona alla nostra, sempre alla ricerca di una pace interiore in questo confuso viaggio della vita.
Clicca qui per aprire l’intera Via Crucis, raccolta in un unico album.